MOSTRA 1
sabato 13 - mercoledì 24 giugno

“La partita di San Giovanni” - disegni di Alessandro Vannini



il Palagio di Parte Guelfa.

Piazzetta di Parte Guelfa 1, Firenze


Mostra ospitata dal Comune di Stazzema dell’Artista Fiorentino Antonio Ciccone, con 40 opere inerenti 15 temi diversi tra cui 2 dedicate a San Giovanni Battista, create per celebrare la nostra Festa della Cultura.


Mostra dell’Artista Fiorentino Alessandro Vannini sui due temi
del Santo Patrono di Firenze e del Calcio Storico Fiorentino,
presentata nel loro palazzo per eccellenza: il Palagio di Parte Guelfa.

MOSTRA 2
sabato 13 - Domenica 30 agosto

“In Omaggio A Nerina Simi di Antonio Ciccone”



Palazzo della Cultura, Cardoso di Stazzema (LU)

Antonio Ciccone - artista


Antonio Ciccone è nato a S. Giovanni Rotondo, in Puglia. Nel 1954,  si è trasferito a Firenze dove ha frequentato gli studi d’arte di Pietro Annigoni, Nerina Simi e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti. Dal 1963 al 1980 ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti. Ha tenuto più di 175 mostre personali e le sue opere si trovano in musei e collezioni private.  Ha eseguito numerosi ritratti, composizioni e paesaggi, con varie tecniche: carboncino, china, olio, acrilico e affresco. Considerato tra i principali ritrattisti mondiali, Ciccone è rinomato per i suoi maestosi ritratti in carboncino e in acrilico.


Dal 1986 al 1987 ha presentato una mostra itinerante in Inghilterra e Irlanda: Padre Pio e il Gargano. Nel 1987 ha eseguito l 'affresco La Natività a Ponte Buggianese (Pistoia). Nel 1992 gli fu commissionata  l'opera Composizione 1992-1993 per la Cassa Rurale ed Artigiana di San Giovanni Rotondo.


Molte opere sue si trovano in musei e collezioni private. Ciccone ha ricevuto molti premi prestigiosi.


The Lydia series di John T. Spike (2003), è il suo ottavo libro. Altri volumi pubblicati includono:  Antonio Ciccone – Vita di Pittore scritto da Alberto Maria Fortuna (1991); Nello Studio, testo di Paola Bortolotti (1996); Padre Pio di Antonio Ciccone (1999) testo di Alberto Maria Fortuna, e Metamorphosis di Maurizio Vanni pubblicato nel 2000. Attualmente l’artista vive e lavora a Firenze.

Artista

Nato a Firenze, autodidatta, il pittore Alessandro Vannini ha iniziato a esporre nel 1973 con la serie "Lontananze", con cui evidenzia le proprie idee sulla pittura di paesaggio. La sua prima personale è del 1978.  Dal 1990 si dedica a ricerche sulla memoria,  che fruttano la serie " Variazioni sulla Battaglia di  San Romano di Paolo Uccello",, esposte in varie sedi,  tra cui la stessa località della battaglia.     


Nel  2OO3- 2006, in collaborazione con Massimo Pivetti si dedica alla ricostruzione filologica dei perduti affreschi del Pontormo in San Lorenzo,  con una serie di mostre fatte in varie sedi, tra le quali la stessa Basilica di San Lorenzo, Chiesa dei Fratelli , Foyer degli artisti; ecc: La sua ricerca sulla memoria prosegue con le serie: " La passeggiata di Leonardo" , "Storie di Gesuiti" , " Sotterranei, i luoghi della memoria"  , e altro.               


Attualmente è attratto dalla pittura di storia, ed espone con regolarità i suoi " reportage  fotografici" :  battaglia di Montaperti, 1260,  Sacco di Prato ( 1512), ecc., ovviamente esposti nelle  città  di competenza. Tra i suoi progetti attuali figurano:  il " Caso Savonarola" e " Variazioni sul Mosè di Michelangelo".  


La Partita di San Giovanni - disegni di Alessandro Vannini

Firenze 2015


La presente iniziativa si propone come piccolo contorno alla più significativa delle manifestazioni celebrative per la festa di San Giovanni Battista, Patrono di Firenze:  il torneo  che come ogni giugno si tiene in piazza Santa Croce. L'autore della mostra associa il doveroso omaggio al Santo alla rievocazione della più famosa delle partite giocate su quel terreno, quella fatta sotto il rombo dei cannoni il 17 febbraio del 1530,  aprendo anche altri squarci su parte dei fatti che accaddero in quell'inverno straordinario. Non ci sono cronologie o percorsi da seguire; solo dei flash occasionali, presi qua e là, come fossero colti da un reporter anacronisticamente dotato di camera fotografica,  il quale non si fosse dato la pena di mettere ordine al suo percorso, e cogliendo, magari non sempre a proposito, improvvisando,  le immagini che gli capitavano a tiro.        

                              

Non è certo la prima e non sarà, sperabilmente, l'ultima,  delle rievocazioni sul passato e sulla  storia fiorentina fatte dall'autore: altre se ne preparano con impazienza. Ma poche di esse, forse,  hanno quello che  quella lontana partita  possiede, e cioè  quella paradossale risposta, assolutamente fiorentina, non disgiunta da irriverenti squilli di tromba, lanciata contro l'arroganza del più forte,  cui toccò, oltre a quell'insulto, anche perdite di gravità non prevista.


Alessandro Vannini, Firenze 2015  

     website: www.antoniociccone.com